Timisoara, la piccola Vienna della Romania

Timisoara
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Timisoara, conosciuta come “la piccola Vienna”, si trova ad Ovest della Romania, lungo il confine con l’ex Jugoslavia, non lontana dall’Ungheria e a circa 600 km da Bucarest. Timisoara, sede di un aeroporto internazionale diventato il più importante dopo quello di Bucarest, è collegato con i principali aeroporti italiani ed europei ed è considerata la città più italiana della Romania per i tanti italiani che ci vivono.
Il nome attuale della città è la traduzione rumena dell’originario nome “Temesvár”, unione del nome del fiume omonimo Tibisco, “Temes” in ungherese, “Timiș” in rumeno, e della parola ungherese “vár” (castello, ovvero città fortificata), abbreviazione di “város”, ovvero della sua traduzione rumana “ora”.
Il 16 dicembre 1989 scoppiò a Timișoara la rivoluzione che avrebbe portato alla caduta di Nicolae Ceaușescu e del regime comunista romeno. Tutto ebbe inizio con la protesta dei parrocchiani contro il trasferimento forzato del pastore calvinista László Tőkés; ai fedeli che manifestavano davanti alla parrocchia si unirono i passanti. In breve tempo la protesta si estese, raccogliendo nel centro della città decine di migliaia di persone. In seguito a scontri sanguinosi con 73 morti e 253 feriti, il 20 dicembre 1989. Gli avvenimenti di Timișoara portarono una settimana più tardi alla caduta del regime di Ceaușescu.
Dalla piccola città fortificata agli inizi del 1212  alla città di oggi con quasi 400 mila abitanti, Timisoara la più grande città nell’Ovest della Romania, capitale del Banato, ha fatto passi da gigante. “La Piccola Vienna” o “La Città dei fiori e dei parchi” sono due dei soprannomi di Timisoara che riflettono due aspetti importanti della città: l’architettura molto simile a quella di Vienna e i numerosi parchi che danno un aspetto gradevole ed accogliente alla città.
Grazie alla lunga dominazione asburgica ma anche alla vicinanza dell’Europa Occidentale, Timisoara è la città romena più cosmopolita, eccellente esempio di convivenza tra i popoli, con tre teatri, con cattedrali e chiese ortodosse e cattoliche, con ristoranti e bar dove si parla romeno, magiaro, tedesco, serbo e italiano.
Negli ultimi anni, grazie ad una buona politica locale, la città ha attirato migliaia di imprenditori stranieri, soprattutto italiani provenienti principalmente dal Veneto, a tal punto che Timisoara viene chiamata anche la quinta provincia veneta. Parecchio vivace è la vita culturale grazie anche alla presenza dell’Università, teatri, musei.
Sul piano delle infrastrutture Timișoara è un importante nodo della più fitta rete ferroviaria della Romania, fatto che le assicura molti collegamenti con le diverse località del Paese. La principale stazione viaggiatori è Timișoara Nord, costruita nel 1857. Altre stazioni importanti per il traffico locale sono Timișoara Est, Timișoara Ovest e Timișoara Sud. Da Timișoara esistono collegamenti internazionali diretti verso Belgrado, Budapest e Vienna. La città è inoltre collegata all’Italia mediante il treno Euronight Venezia, che parte da Venezia e giunge a Budapest, del quale alcune vetture proseguono da Timișoara per Mosca.
Il trasporto automobilistico ha conosciuto una vera e propria esplosione dopo il 1990, sicché nel 2003, il livello di motorizzazione registrato a Timișoara era il più alto di Romania, con una media di 361 autovetture ogni 1.000 abitanti, contro solo 315 immatricolate nella capitale. Per questo motivo il traffico è diventato uno dei principali problemi con cui si confronta la città, essendo le infrastrutture esistenti insufficienti a sopportare un traffico sempre più elevato.
Grande importanza ha il trasporto aereo: Timișoara dispone dell’Aeroporto di Timișoara-Traian Vuia, il secondo per dimensioni in Romania.
Timișoara detiene il più ampio numero di edifici storici della Romania, costituito dagli insiemi architettonici urbani dei quartieri Cetate, Iosefin e Fabric. La varietà architettonica, le influenze del barocco viennese e il gran numero di parchi sono valsi a Timișoara il soprannome di “Piccola Vienna” e di “Città dei parchi”. Alcune delle più importati attrazioni turistiche sono:
Piazze
Piața Unirii (Piazza dell’Unione)
Piața Victoriei (Piazza della Vittoria)
Piața Libertății (Piazza della Libertà)
Piața Maria (Il luogo dove ebbe inizio la Rivoluzione del 1989)
Piața Traian (centro del quartiere storico Fabric)
Luoghi di culto
Cattedrale Ortodossa
Cattedrale cattolica di San Giorgio
Chiesa episcopale serba
Sinagoga del quartiere Cetate
Sinagoga Fabric
Monumenti ed edifici storici
Castello Huniade
Palazzo Dicasteriale
Palazzo Barocco
Teatro Nazionale
Bagni Pubblici Neptun
Palazzo Lloyd
Galleria fotografica sulla città

Timisoara, la piccola Vienna della Romania – Video:

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